Il luogo comune della Donna!!
E va bene… tanto tutti lo pensano e nessuno lo dice ecco perchè ci sono io… Che cosa?
Ma come che cosa…vorreste venire a dirmi che quando passa una persona brutta di fronte la strada che ogni mattina percorrete per andare a lavoro voi non ridete dentro.Sarebbe da ipocriti non ammetterlo.Per non parlare poi di tutte quelle volte che vi fareste scopare tre o quattro volte tutto in un colpo dal primo che passa o da quello che magari alla cassa al supermarket sta pagando il conto.Ve lo immaginate già mentre vi sbatte sul tavolo a gambe aperte mordendovi il seno e intanto di fronte a voi la cassiera già vi ha detto per la terza volta consecutiva….signora..sono 13euro e 90..vuole la busta grande o la busta piccola?
Grande…ovvio..con un pensiero del genere nella testa mettereste tranquillamente un chilo di pane ed un etto di prosciutto crudo nella busta grande mentre la solita santa donna alla cassa penserà che avete le manie di grandezza o semplicemente vi serve una busta per la spazzatura perché avete una famiglia numerosa…il pensiero della donna è complesso ma nello stesso tempo non è difficile pensare cosa pensa una donna…
Quale donna non ha mai pensato la mattina,aprendo gli occhi nel letto e vedendo suo marito che russa a bocca aperta mentre un filo sottile di bava accarezzandogli dolcemente il viso si adagia sul guanciale,che forse era meglio che non si sposava.A quest’ora ero appena rientrata dall’uscita di ieri sera e mi stavo slacciando quel paio di sandali alla schiava con 9 cm di zeppa che magari il giorno prima di sfuggita avevate visto nella vetrina sotto casa mentre le dita si spezzavano perché esili e ormai stanche di sorreggere sempre alla stessa ora la solita spesa quotidiana e ormai specializzate nel riempirsi ogni buchino vuoto,anche quello tra l’anulare e il mignolo destinato al messaggero di quella poltrona di vostro marito e all’ennesimo numero di topolino che ogni mercoledì puntualmente esce per tuo figlio con quella cazzo di elica applicabile allo scafo decomponibile,sempre lo stesso da più di dieci anni, di zio paperone e che quindi pesa di più
Ovviamente questo è solo il pensiero di una donna dell’età che avanza ma forse proprio quello più prevedibile perché,si sa…e lo dice anche Bennato…le ragazze fanno grandi sogni.
Le ragazze incominciano a sognare ancora prima di andare a letto ed è per questo che chiamano “MIO PRINCIPE” il papà con la barba lunga e la pancia mentre gli danno il bacio della buonanotte…I sogni delle ragazze sono tanti e sono strani soprattutto se queste ultime hanno raggiunto un’età compresa tra i 18 e i 22 anni periodo in cui la tua vita ti sembra difficile ma giace dentro te la consapevolezza che devi goderti questo squarcio di luce perché verranno giorni sempre peggiori.Le preoccupazioni che hai sono tante e non sono per nulla da sminuire perché c’è lo stress dell’università, il volersi costruire un futuro pensando sempre in grande e facendo sempre il meglio,poi c’è la famiglia con i mille problemi e i traumi e le paure dell’infanzia che non hai ancora superato e che tieni chiusi dentro te..c’è il lavoro che vuoi,gli amici che non hai e le solitudini che spesso respiri e poi c’è lui…dietro l’angolo..sempre pronto..l’amore.
L’amore a questa età è la gioia di vivere e morire contemporaneamente perché hai conosciuto quello vero e ti è scivolato via proprio mentre te ne stavi accorgendo…è quello di tutta la vita e passeranno giorni,mesi,anni…prima che ne ritorni uno uguale.Questo non è il primo amore.che è diverso, questo è il tuo primo passo verso la coscienza che esisti perché amare significa essere e anche se è una frase che sembra un po’ costruita chi non ama non è.Ed è dunque colui che non è lo stesso ad essere a non amare?La domanda ti tormenta ma assapori l’amaro quando ti rendi conto che è vero..che è vero quell’amore per cui piangi ogni istante e che non si ricorda di te nemmeno il 25 dicembre o magari il giorno del tuo compleanno quando forse speri che quel telefono squilli o addirittura un campanello riecheggi nel breve ma intenso corridoio di quell’appartamentino in periferia del paese dove hai trascorso e intensamente vissuto quei tuoi anni e che un giorno,magari molto prossimo.dovrai lasciare.
Ed è cosi,quindi,che l’amore su 24 ne occupa 23 di ore nella tua giornata ed è per questo che poi forse ti senti stressata perché devi concentrare tutti gli altri mille problemi in quella striminzita ora che rimane libera.
…(tratto da un autobiografico racconto..)
