...In principio era il blog...

..quando si diceva che un giorno sarebbe arrivata la fine del mondo...!!!


Chi Sono?

..quello che Sono non Sembrando..
Sono Maria, ho23 anni vivo a Mignano M.L.(CE) e studio Ingegneria delle Telecomunicazioni a Cassino (FR)
Sono alla ricerca disperata dell'essenza..(non il profumo)..della vita!!

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January 27, 2008
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Ecco alcune delle cose che ho imparato nella vita:

·         Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto ti ferirà.

E per questo, bisognerà che tu la perdoni.

·         Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per

distruggerla.

·         Che non dobbiamo cambiare amici, se comprendiamo che gli amici cambiano.

·         Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di noi, ma noi siamo

responsabili di noi stessi.

·         Che, o sarai tu a controllare i tuoi atti,o essi controlleranno te.

·         Ho imparato che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era

necessario fare, affrontandone le conseguenze.

·         Che la pazienza richiede molta pratica.

·         Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come

dimostrarlo.

·         Che a volte, la persona che tu pensi ti sferrerà il colpo mortale quando

cadrai,è invece una di quelle poche che ti aiuteranno a rialzarti.

·         Che solo perché qualcuno non ti ama come tu vorresti, non significa che

non ti ami con tutto se stesso.

·         Che non si deve mai dire a un bambino che i sogni sono

sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse.

·         Che non sempre è sufficiente essere perdonato da qualcuno. Nella maggior

parte dei casi sei tu a dover perdonare te stesso.

·         Che non importa in quanti pezzi il tuo cuore si è spezzato; il mondo non

si ferma, aspettando che tu lo ripari.

·         Forse Dio vuole che incontriamo un po’ di gente sbagliata prima di

 incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo, sapremo

 come essere riconoscenti per quel regalo.

·         Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante

volte guardiamo così a lungo a quella chiusa, che non vediamo quella che è

stata aperta per noi.

·         La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un

portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti

che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta.

·         È vero che non conosciamo ciò che abbiamo prima di perderlo, ma è anche

vero che non sappiamo ciò che ci è mancato prima che arrivi.

·         Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un

giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo.

·         Non cercare le apparenze, possono ingannare.

·         Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi.

·         Cerca qualcuno che ti faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso

per far sembrare brillante una giornataccia.

·         Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.

·         Ci sono momenti nella vita in cui qualcuno ti manca così tanto che

vorresti proprio tirarlo fuori dai tuoi sogni per abbracciarlo davvero!

·         Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perché hai

solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare.

·         Puoi avere abbastanza felicità da renderti dolce, difficoltà a

sufficienza da renderti forte, dolore abbastanza da renderti umano,

speranza sufficiente a renderti felice.

·         Mettiti sempre nei panni degli altri. Se ti senti stretto, probabilmente

anche loro si sentono così.

·         Le più felici delle persone, non necessariamente hanno il meglio di ogni

cosa; soltanto traggono il meglio da ogni cosa che capita sul loro cammino.

·         L’amore comincia con un sorriso, cresce con un bacio e finisce con un the.

·         Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato, non puoi andare bene

 nella vita prima di lasciare andare i tuoi fallimenti passati e tuoi

 dolori.

·         Quando sei nato, stavi piangendo e tutti intorno a te sorridevano.

Vivi la tua vita in modo che quando morirai, tu sia l’unico che sorride

e ognuno intorno a te piange.

September 30, 2007
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Occhi da orientale.

Occhi da orientale che raccontano emozioni
sguardo limpido di aprile di dolcissime illusioni
tutto scritto su di un viso che non riesce ad imparare
come chiudere fra i denti almeno il suo dolore
Più di cinquecento notti già mi sono innamorato
di una bocca appena aperta di un respiro senza fiato
se potesse questo buio cancellare l’universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi così perso

ma tu dormi ancora un po’ non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po’ ancora non so
guardarti anch’io nel modo giusto
nei tuoi occhi disarmanti

sono occhi di ambra lucida tra palpebre di viole
sguardo limpido d’aprile come quando esce il sole
ed io sarò la nuvola che ti terrà nascosta
perché gli altri non si accorgano di averti persa

ma tu dormi ancora un po’ non svegliarti ancora no
ho paura di sfiorarti e rovinare tutto
no, tu dormi ancora un po’ ancora non so
guardarti anch’io nel modo giusto

nei tuoi occhi innocenti disarmanti devastanti
quei tuoi occhi che ho davanti
tienili chiusi ancora pochi istanti

occhi da orientale che raccontano emozioni
ed io cos’altro posso fare io posso scrivere canzoni
i tuoi occhi…

se potesse questa musica annullare l’universo
forse ti potrei guardare e non sentirmi perso
nei tuoi occhi…
disperso…
nei tuoi occhi…

August 22, 2007
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Di vedetta sul mondo.

In questa stanza chiusa che caldo soffocante
tra i libri e gli schiaffetti coloravo la città
Il mondo tutto intorno non è poi così distante
Seduto in questa stanza, si parte via di qua.
Andare, ma dove, non posso restare in quel che tengo in testa, lo voglio vedere, guardare, toccare, cambiare il suo profilo
se posso salto il fosso
e canto a più non posso.
Libertà!La mia canzone suonerà
per un tempo nuovo
fatto di cuore e sudore.
Libertà!La mia rivolta riuscirà.
Un vento nuovo s’alza, soffia dentro la mia stanza.
Un tuffo dentro al rosso di un frutto spaccato
La parte buona la mangiamo, la cattiva la ignoriamo.
La ruota ruota forte, ma c’è sempre chi la muove,
a chi regala indifferenza, offriam la nostra danza.

Difendo la mia idea di vita vissuta
La voglia di cantare delle farfalle il volo.
Difendo la mia idea di vita sognata. Facciamo libertà se siamo cento, mille e uno!

C’è un universo chiuso dentro me…Che scalcia perchè vuole uscire
Vuole andare a incontrare quel mondo intorno, che sta FUORI DI QUA!


“IL POSTO IN CUI RIFUGIARSI, GUARDANDO LA REALTA’ DA UNA CERTA DISTANZA E CON UNA CONSAPEVOLEZZA TALE PER IMMAGINARLA MIGLIORE, O QUANTOMENO DIVERSA. IL POSTO DELL’INTIMO, DELLA SOLITUDINE PRODUTTIVA, DEL PENSIERO CHE GENERA SOGNI DI NUOVI MONDI POSSIBILI.”


Riserva Moac.

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Che c'è in tavola oggi?..I soliti guai in cui ti cacci.

Credo che oggi andrò a correre prima del previsto e non solo per bruciare il pezzo di cheese (si scrive così) cake che ho mangiato (un pezzo fuori dal comune ovvio).
Il vento in faccia mi fa sembrare più leggeri i miei pensieri…ancora peniseri vi starete chiedendo?Ebbene si i pensieri sono sempre presenti dentro di me come del resto dentro ognuno di noi..Un uomo che non ha pensieri individuali è un uomo che non pensa, lo diceva Oscar Wilde e anche se non so bene lui cosa intendesse condivido la sua idea di pensiero; il pensiero è fondamentale anche se credo che la mia sià più una malinconia bianca e non un affollamento di pensieri.
Se dovessi dare una definizione di malinconia vianca non ne sarei in grado ma è una sorta di coperta sotto cui si rifugiano le persone bianche (di pelle intendo) e questa cosa sicuramente non è dovuta al fatto che io sia razzista, anzi , non lo sono affatto è solo che tempo fa lessi che le persone scure hanno una forza maggiore dei bianchi, non rimurginano sui problemi come noi bianchi, come me, e questa è la malinconia bianca.
E’ quel velo che ci mettiamo, che mi metto soprattutto, in faccia e che mi isola dal mondo esterno, che mi fa perdere le cose belle e brutte della vita ma che è fantasticamente sensazionale perchè è leggere e quindi quando decido posso anche toglierlo.
E’ per questo che vado a correre (mmm anche un pò, un pò tanto, per il vestito) perchè il vento me lo porta via e sono libera, anche per poco, dei pensieri anche se non lo vorrei così tanto.
I pensieri di questi ultimi tempi mi piacciono e non solo perchè sono nuovi e freschi ma perchè mi suscitano delle sensazioni, delle emozioni, che non provavo da un pò.
Era parecchio che non rimanevo incantata su un pensiero fissando il vuoto, mi ero troppo fossilizzata sulle solite cose, sull’università, sulla linea (che comunque è degenerata e lo continua a fare) e su me stessa in generale.
Non che i miei nuovi pensieri non mi riguardino, altrimenti non sarebbero miei, ma non so perchè anche se comunque hanno degli ampi risvolti negativi mi rendono “felice”.
Come sia potuto succedere che la mia mente arrivasse a tanto non lo so e ora che è successo ho bisogno di correre, correre, concentrarmi sul dolore delle gambe, sull’aria che non arriva alla bocca in modo tale da dimenticarmi che esiste anche un cuore e quindi poter dire che quando batte forte è per la corsa e non per altro.
Non so neanche che tempo fa fuori.
Oggi era strano, a volte il sole, a volte no….se piove avrò l’amaro in bocca, ne sono sicura…..spero di ricordami di portare almeno una gomma.
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Una bella giornata.

Una bella giornata
guardo il sole lassù
quanta vita che spendo per qualcosa di più
Dolce di buon umore
rileggendo poesie
quante volte nascondo le mie grandi bugie
Dammi solo un’ora d’amore
dammi solo un attimo di te
e dimmi che non è mai tardi
per ritrovare tutti i sogni miei
Dammi solo un’ora
è tutto quello che di te vorrei
Una bella giornata
il vento scivola via
tra canzoni alla radio
dai ferma questa è la mia
Quanti voli nel cielo
dell’immaginazione
quanti baci rubati dentro queste parole
Dammi solo un’ora d’amore
dammi solo un attimo di te
e dimmi che non è mai tardi
per ritrovare tutti i sogni miei
Dammi solo un’ora
è tutto quello che di te vorrei
Sai che non ci servono emozioni per cancellare giorni e strani amori
lasciamo indietro il mondo per capire che c’è dentro di me
Cerchiamo ancora nuove sensazioni
voliamo in cielo come due aquiloni
e non voltarti indietro
perchè in fondo puoi fidarti di me
Dammi anche una briciola di te
e dimmi che non è mai tardi per dare un senso a questi giorni miei.
Dammi solo un’ora, è tutto quello che di te vorrei.
August 17, 2007
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Chi è egoista rimane a stomaco vuoto!

Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell’aldilà e fu destinato al paradiso. Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un’occhiata anche all’inferno. Un angelo lo accontentò. Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili. Ma i commensali, che sedevano tutt’intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà. “Com’è possibile?” chiese il samurai alla sua guida. “Con tutto quel ben di Dio davanti!” “Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all’estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca” Il coraggioso samurai rabbrividì. Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti. Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso. Qui lo attendeva una sorpresa.
Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno! Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi. Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca. C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia. “Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai. L’angelo sorrise: “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita. Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”. Paradiso e inferno sono nelle tue mani. Oggi.
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La chiamano doppia personalità!

Gemelli
Periodo: dal 21 maggio al 20 giugno
Elemento: Aria
Pianeta dominante: Mercurio
Pietre e metalli: acquamarina, agata blu, mercurio
Fiore: mimosa, gardenia
Essenza Astrale: origano
Colore: grigio argento
Corrispondenza nel corpo: braccia, mani, polmoni
Motto: io so Fantasioso, esuberante, geniale, imprevedibile e volubile fino al capriccio… Rapido di pensiero, mutevole secondo le circostanze, sa cogliere con scaltrezza il meglio di ogni situazione. Comunicativo e vivace in compagnia, cela un animo tormentato, un disagio ansioso.

In amore applica le arti della seduzione di continuo, senza cattiveria o premeditazione, mosso da una sorta di curiosità, per fare esperienze diverse e trovare conferme che acquietino la sua intima insicurezza. Sotto sotto, nelle avventure cerca amicizia cameratesca, più che travolgente passione, e quando non riesce a sbrogliarsi dall’equivoco, fugge. Al suo fianco, vuole una persona vivace, fresca, stuzzicante. Sa darle protezione, impegnandosi a sacrificare la libertà del cuore. Almeno, nelle intenzioni iniziali…

Nel lavoro si impegna, non foss’altro che per dar sfogo al dinamismo. Gli sono funzionali le attività che danno spazio all’intraprendenza, all’elasticità mentale, e quelle itineranti. È ambizioso, ma cooperativo e adattabile. In proprio, può essere superficiale rispetto ai risvolti burocratici.

Nel tempo libero non si ferma, non gli piace stare solo: predilige gli sport di squadra. Ricerca la mondanità, la vita brillante, lo svago di cinema, discoteche, escursioni. Gli uomini amano i lavoretti manuali.


Gemelli ascendente Gemelli
Due volte doppio, è inattendibile e imprevedibile. Brucia sul tempo tutto: intuisce le situazioni, le opportunità, “divora” le esperienze.

August 2, 2007
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Un mare di guai.

Premetto che in tremila mi prenderanno in giro per sto fatto…casualmente ho scoperto na canzoncina che per me è davvero carina ma è na canzoncina di una fiction o come si chiama non lo so perchè non guardo mai la tv…i cesaroni.
Mai come ora per me è vera e mi immagino che qualcuno la canta per me….

Sei tu che hai messo la mia mano tra le tue dita
perchè eri spenta
perchè eri ferita
svuotata
non ci credevi più
Quando hai sentito la mia stretta sulla tua vita
ti sei ritratta così in fretta e me l’hai graffiata
è stato un dejavù
Tu dici che non si può tra noi due mai
ma non dire mai
perchè le regole non sono oracoli
su vieni dai
dietro a quel vicolo
c’è un oceano
respira e vedrai
in acqua non si cade mai
respira e vedrai
le cose che ancora non hai

Lo so che la tua strada l’hai già disegnata
ma io ti ho messo in mano una gomma ed una matita
mi ascolti o no
tu dici che non si può tra noi due mai
ma non dire mai
perchè le regole non sono oracoli
in fondo sai certi pericoli sono miracoli
su vieni dai
dietro a quel vicolo c’è un oceano
respira e vedrai
in acqua non si cade mai
respira e vedrai il nostro non è un mare di guai

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Non ci vuole molto per essere meglio di me o si?!?

Autostima 0 è sempre stato il mio autoappellativo, la mia peculiarità inconfondibile non credere mai sufficientemente in me stessa e nella mie, se così si possono definire, qualità!!!
Quante volte mi sono sentita ripetere….a te non manca nulla!!!!
MA….
Sono le circostanze, sono le essenze che ci circolano intorno che ci fanno capire che forse non è così!!
Non so se sia giusto o meno ma credo che sia proprio sbagliato il punto di partenza…è il voler dare assolutamente un verso alle cose che un verso non ce l’hanno che ci confonde, è il voler controllare una emozione che ci sfugge prima o poi, è il volere con tutta te stessa assolutamente qualcosa che in un giorno come questo ti mette tanto amaro in bocca!!!Non è affatto l’abnorme quantità di birra a far sortire tali effetti…è semplicemente la consapevolezza a la tangibile percezione che forse davvero non ci vuole nulla ad essere meglio di me.
Solo chi ha talento non si arrende diceva qualcuno,io il talento, per vivere in certe situazioni intendo, non ne ho….sai quante ce ne sono come me?
E allora se stanotte senza ma con me sei volato via non cercarmi nei sogni!!!!
La birra si sente…e come se non si sente!Forse domani volendo con meno mal di testa vi racconterò della serata di ieri sera e delle birre!!!
July 31, 2007
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Parlando con me stessa.

E’ difficile ammetterlo in questo cielo senza nuvole
ma sento continuamente i tuoi capelli tra le mie mani
Leggo il tuo nome nelle luci della notte
Trovo nel vento il suono e il tempo del tuo respiro.
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